“Io
vi dico, che è assolutamente impossibile che azioni volute, previste, compiute,
cessino la loro efficacia finché non se ne siano sperimentati i risultati, in
questa vita o in altre vite future!
Ed
è altrettanto impossibile che, senza aver sperimentato i risultati delle azioni
passate, colui che le ha compiute sia in grado di porre fine alla sofferenza.
Possa
questo essere così ben conosciuto da tutti!”
‘Il Buddha’
Uno
dei concetti che è entrato nel linguaggio comune qui in occidente è quello
legato alla parola “karma”(in Pali:
kamma), legandosi in qualche modo all’idea di destino o sorte. Molti
utilizzano in maniera disinvolta questo concetto, creando ancora più incertezza
intorno a ciò che si intende con la parola Kamma.
Non
che sia ci sia niente di male, si tratta di un concetto e come tale può essere
utilizzato e adattato ai contesti più diversi, soprattutto quando si vuole
richiamare l’idea di destino ineluttabile o di una esperienza di vita che in
qualche modo non giunge per caso.





























