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domenica 10 novembre 2019
domenica 19 maggio 2019
domenica 4 novembre 2018
mercoledì 28 febbraio 2018
è il primo passo ...
C'è la realtà e c'è quello noi pensiamo sia la realtà,
quello che pensiamo del mondo. Prima o poi scopriamo che non sono la stessa
cosa. Quando le nostre convinzioni incontrano la realtà, la realtà vince ogni
volta. Meglio accorgersene..
Se non possiamo o non riusciamo a farlo farlo non andremo da nessuna
parte. È un poco come quei vecchi problemi che odiavi a scuola dove
hai sbagliato il primo passo e gli altri quindici passi sono sbagliati
automaticamente. Non puoi partire dalla premessa sbagliata e sperare di
arrivare alla giusta conclusione.
sabato 20 maggio 2017
Le Formazioni, illusioni e costruzioni
Sankhārā anattā.
Sankhārā ca hidam bhikkhave attā
abhavissamsu,
Nayidam sankhārā ābādhāya samvatteyyum,
Labbhetha ca sankhāresu,
Evam
me sankhārā hontu evam me sankhārā mā ahesunti.
Le formazioni (o processi mentali/pensieri/idee) non sono il
sé. Se i processi mentali fossero il sé, o monaci, questi processi mentali non si
presterebbero e non causerebbero insoddisfazione e disagio. Sarebbe possibile (per esempio) dire, per
quanto riguarda i processi mentali: 'possano questi processi mentali/pensieri/idee, essere così
o possano i questi processi mentali non essere così'.
Yasmā ca kho bhikkhave saṅkhārā anattā,
Tasmā saṅkhārā ābādhāya saṃvattanti,
Na ca labbhati saṅkhāresu,
Evaṃ me saṅkhārā hontu evaṃ me saṅkhārā
mā ahesunti.
Ma, o monaci, poichè le formazioni non
sono il sé, i processi mentali/pensieri/idee, si prestano e sono causa di insoddisfazione e disagio. Non è
possibile dire rispetto ai processi mentali/pensieri/idee: 'possano questi miei
processi mentali/pensieri/idee, essere così o possano i miei processi mentali non essere cosi'.
Breve estratto con traduzione dall'Anatta-lakkhana Sutta - Il Discorso sulla
caratteristica del non-sè.
Breve sintesi personale. Meglio non identificarsi troppo con quello che passa per la testa. Non funziona un granchè!
lunedì 13 febbraio 2017
giovedì 8 dicembre 2016
lunedì 24 ottobre 2016
giovedì 22 settembre 2016
you talkin' to me? There's nobody hearing, hearing, hearing..
Paola una carissima amica e Compagna nel Dhamma, dall'Irlanda mi ha inviato questo 'Joke' scrivendomi: ..'questo secondo me ci starebbe benissimo nel tuo Blog'....sono molto contento che Paola abbia colto lo spirito con cui pubblico e la ringrazio di cuore...
non c'è niente di meglio che un pochino di leggerezza per ricominciare con le pubblicazioni.
Se passate dalle parti di Cork e Baltimore in Irlanda e avere voglia di sedervi con una Dhamma Friend, Paola è lassù tra nuvole e squarci di sole, sfornando pani integrali e biscotti mentre le diecimila bolle vanno e vengono dentro....
Colgo l'occasione per ricordarvi il prossimo Domenicale del 2 ottobre con Massimo Bonomelli, iniziamo come alle 10.00 am. sempre in via Lusardi 8/10.
domenica 1 maggio 2016
domenica 10 maggio 2015
è piatto..
Oggi ci sono molte ricerche intorno alla meditazione, se ne studiano gli effetti in campo psicologico, fisiologico, umanistico. In Germania, a Berlino, mi raccontava una praticante tedesca, hanno messo insieme 40 laboratori di tutto il mondo per studiarne gli effetti...
Cosi, un bel giorno uno dei tanti gruppi di ricerca contatta uno yogi, noto per la profondità degli stati meditativi che era in grado di raggiungere, per chiedergli di sottoporsi a delle analisi strumentali.
Lo yogi acconsente e, nel giorno stabilito per l'esperimento, viene accolto nel laboratorio da un indaffarato gruppo di studiosi in camice bianco.
Su tutto il suo corpo vengono applicati sensori, elettrodi e tutto l'armamentario che si utilizza in questi casi, poi gli studiosi si allontanano dal corpo dello yogi dicendo "ecco siamo pronti, quando potremo iniziare a registrare i dati?"
Lo yogi si mette comodo nella sua posizione di meditazione e dice loro ".. bene iniziamo, registrate fin quando resto in meditazione, ma ci vorrà qualche oretta, ci vuole il suo tempo". Lo yogi decide di fare del suo meglio e, per favorire le ricerche, entra in uno stato molto profondo e pacificato di meditazione....
Dopo essere emerso dalla meditazione lo yogi viene liberato dai sensori e si avvicina curioso ai ricercatori che, perplessi, stanno leggendo e consultando i grafici dei risultati e chiede loro:
- "allora cosa hanno misurato i vostri strumenti?"
- "beh, all'inizio gli strumenti registravano, poi sempre meno, poi più nulla, tutto piatto"
- "si, ma il piatto era pieno o era vuoto?
- "come..?? Qui non si vede niente.."
- "bah! i vostri strumenti non servono a un granchè" dice lo yogi e se ne va assieme allo sventolare della sua veste.....
Cosi, un bel giorno uno dei tanti gruppi di ricerca contatta uno yogi, noto per la profondità degli stati meditativi che era in grado di raggiungere, per chiedergli di sottoporsi a delle analisi strumentali.
Lo yogi acconsente e, nel giorno stabilito per l'esperimento, viene accolto nel laboratorio da un indaffarato gruppo di studiosi in camice bianco.
Su tutto il suo corpo vengono applicati sensori, elettrodi e tutto l'armamentario che si utilizza in questi casi, poi gli studiosi si allontanano dal corpo dello yogi dicendo "ecco siamo pronti, quando potremo iniziare a registrare i dati?"
Lo yogi si mette comodo nella sua posizione di meditazione e dice loro ".. bene iniziamo, registrate fin quando resto in meditazione, ma ci vorrà qualche oretta, ci vuole il suo tempo". Lo yogi decide di fare del suo meglio e, per favorire le ricerche, entra in uno stato molto profondo e pacificato di meditazione....
Dopo essere emerso dalla meditazione lo yogi viene liberato dai sensori e si avvicina curioso ai ricercatori che, perplessi, stanno leggendo e consultando i grafici dei risultati e chiede loro:
- "allora cosa hanno misurato i vostri strumenti?"
- "beh, all'inizio gli strumenti registravano, poi sempre meno, poi più nulla, tutto piatto"
- "si, ma il piatto era pieno o era vuoto?
- "come..?? Qui non si vede niente.."
- "bah! i vostri strumenti non servono a un granchè" dice lo yogi e se ne va assieme allo sventolare della sua veste.....
venerdì 6 dicembre 2013
giovedì 4 luglio 2013
domenica 23 giugno 2013
Strategie di vita
lunedì 3 giugno 2013
sabato 25 maggio 2013
domenica 17 febbraio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
Poi vedo...
Condivido questa vignetta del mitico Cavezzali con coloro che nel domenicale del 10 Febbraio sono rimasti fino alla bella condivisione finale, però, siccome le donne hanno avuto un ruolo importante ieri, farei una piccola variazione al testo della vignetta: "Siccome donne e uomini per esser donne e uomini si devono cercare, intanto si cercano...poi si vede"
con un ringraziamento speciale a tutti quanti da parte mia e di Massimo.
con un ringraziamento speciale a tutti quanti da parte mia e di Massimo.
sabato 9 febbraio 2013
Il Maestro è sempre il Maestro
mercoledì 6 febbraio 2013
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