venerdì 21 agosto 2015

Filastrocca del capriolo e del leprotto

Questa mattina, al levar del sole,
dopo la meditazione,
ho preso la via che guarda la valle.

Camminando tranquillo, nel prato di sotto,
ho incontrato un cerbiatto,
brucava l'erba della riva di sotto.

Mi sono fermato e, silenzioso, l'ho guardato
lui ha alzato il capo, incontrato il mio sguardo
e ha ripreso tranquillo a brucare l'erba della riva di sotto.

Poi d'improvviso ha sollevato il capo guardando di là,
di là è spuntato un leprotto che balzando, balzando
si è infilato tra i cespugli di erica più in basso.

Sparito il leprotto il cerbiatto si è voltato verso di me
mi ha guardato in silenzio, come guardano i cerbiatti,
forse tutti e due abbiamo pensato ah! questi leprotti....

poi ha ripreso a brucare l'erba della riva di sotto,
dopo un poco ha sollevato il capo e mi ha guardato, anch'io l'ho guardato,
piano, piano si è infilato anche lui tra i cespugli di erica più in basso.

Poi ho continuato per la via che guarda la valle.

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